Il Codice Vaticano e la chiusa del Vangelo di Marco

Il manoscritto Vaticano (IV secolo), Codice Onciale B, è considerato una prova a favore della non autenticità della chiusa di Marco tradizionale – Marco 16:9-20. Stranamente però nell’insolito spazio lasciato alla fine proprio del secondo vangelo sarebbero entrati esattamente i 12 versi mancanti.
Ciò dimostra che:
– Vaticano copia da un manoscritto ovviamente più antico che aveva Marco 16:9-20
– chi ha copiato il mansocritto Vaticano ha operato sul testo a suo piacimento – e questo è lavoro di edizione e non copiatura.
– Vaticano fondamentalmente è una prova contro l’omissione della chiusa tradizionale di Marco.
 
Il testo Maggioritario è la forma del testo più prossima agli originali. E il Textus Receptus (tradotto da Diodati e Nuova Diodati), con tutte le pecche che può avere, è sempre superiore al testo Standard.
 
Se volete avere le idee più chiare vi consiglio il mio libro, l’unico, che io sappia, in italiano a spiegare i problemi testuali del Nuovo Testamento.
 

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