di Giuseppe Guarino
Non è che cambi nulla, ma credo interessante fare una semplice chiarificazione.
Si ritiene solitamente che Giovanni 11:35 sia il verso più breve della Bibbia. Credo che questo possa essere dovuto all’influenza della King James Version, la più famosa Bibbia in lingua inglese e forse in assoluto al mondo. Questo verso in inglese effettivamente legge: “Jesus wept”. In italiano: “Gesù pianse”.
Il testo originale è però quello che fa testo e non la sua traduzione per determinare anche una questione così semplice. In quel caso Giovanni 11:35 non è il verso più breve, non del Nuovo Testamento almeno.
Giovanni 11:35 in greco è composto da 16 lettere: δάκρυσεν ὁ Ἰησοῦς.
Ma 1 Tessalonicesi 5:16 legge: πάντοτε χαίρετε ed è più breve con soltanto 14 lettere.
Questo vale per i sostenitori del Textus Receptus o del Testo Maggioritario, come me. Ma la ricostruzione critica del testo del Nuovo Testamento delle United Bible Societies e il Nestle-Aland.
Io prediligo il Testo Maggioritario, ma va anche detto che invece per coloro che usano il Nestle-Aland il verso più breve è Luca 20:30, καὶ ὁ δεύτερος. 12 lettere.
Una semplice curiosità, nulla di più; ma anche un mito da sfatare.
Potremmo dare un’occhiata anche al testo ebraico dell’Antico Testamento, e forse un giorno lo faremo. Ma non adesso.